Il Decreto Flussi 2027 entra nella fase operativa. Con la circolare congiunta n. 7185 del 1° ottobre 2026, i Ministeri competenti hanno definito le indicazioni per la precompilazione e la presentazione delle domande di ingresso dei lavoratori stranieri in Italia.
Per le imprese che intendono assumere personale proveniente da Paesi extra UE, conoscere le scadenze e predisporre correttamente la documentazione è fondamentale per programmare le assunzioni e ridurre il rischio di ritardi.
Il D.P.C.M. del 2 ottobre 2025 ha fissato una programmazione degli ingressi per il triennio 2026–2028. Per il 2027 sono stati autorizzati 165.850 ingressi, così ripartiti:
Le quote devono essere interpretate tenendo conto anche dei settori ammessi, dei Paesi di provenienza e delle specifiche condizioni previste per ciascuna tipologia di ingresso. La programmazione pluriennale offre alle aziende un riferimento più stabile per pianificare il fabbisogno di personale.
La precompilazione sarà disponibile sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno, dalle ore 9:00 del 23 ottobre alle ore 20:00 del 7 dicembre 2026. Durante questo periodo, datori di lavoro e intermediari abilitati potranno predisporre le istanze e verificare le informazioni necessarie all'invio.
È prevista una riapertura della piattaforma dal 9 al 13 dicembre 2026, riservata a completamento, modifica e salvataggio delle domande già precompilate. Non sarà possibile inserirne di nuove. La precompilazione, infatti, non equivale alla presentazione: le istanze dovranno essere inviate nei click day previsti.
|
Data |
Tipologia di assunzione |
|
12 gennaio 2027 |
Lavoro stagionale agricolo |
|
9 febbraio 2027 |
Lavoro stagionale turistico |
|
16 febbraio 2027 |
Lavoro subordinato non stagionale |
|
18 febbraio 2027 |
Assistenza familiare, lavoro non stagionale |
L'invio sarà possibile dalle ore 9:00 di ciascuna giornata attraverso il Portale ALI. Le istanze potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2027, nei limiti delle quote ancora disponibili.
Verifica della disponibilità di lavoratori in Italia. Per le assunzioni non stagionali soggette a tale obbligo, il datore di lavoro deve verificare preventivamente presso il Centro per l'Impiego l'eventuale disponibilità di personale già presente sul territorio nazionale.
Asseverazione dei requisiti. Occorre accertare capacità economica, congruità dell'offerta e condizioni contrattuali. Nei casi previsti, la verifica deve essere attestata da professionisti abilitati, fatte salve le esenzioni previste dalla normativa.
Documentazione e alloggio. La domanda richiede informazioni e documenti coerenti con la tipologia di ingresso, con particolare attenzione ai requisiti relativi alla sistemazione alloggiativa e alla regolarità della proposta di impiego.
Sono inoltre previste verifiche e adempimenti nelle fasi successive al nulla osta. La circolare richiama, tra l'altro, il termine di 15 giorni per la conferma datoriale della richiesta dopo la comunicazione della conclusione degli accertamenti sulla domanda di visto, nei casi disciplinati dalla normativa. Anche il contratto di soggiorno deve essere sottoscritto e trasmesso nei tempi previsti dopo l'ingresso in Italia.
Il Decreto Flussi non è soltanto una scadenza amministrativa. Le imprese devono coordinare esigenze organizzative, selezione, documenti e tempistiche della procedura. Conoscere in anticipo requisiti e passaggi operativi consente di pianificare il reclutamento internazionale in modo più consapevole.
Boosten Studio segue l'evoluzione della normativa sul lavoro e condivide aggiornamenti di interesse per le aziende e i responsabili della gestione del personale.
Per approfondire le procedure è possibile consultare la circolare congiunta e il Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno.