News ed Eventi Pubblicato il 23 Ottobre 2026

Tirocini extracurriculari Abruzzo 2026: requisiti e opportunità del nuovo bando

Tirocini extracurriculari Abruzzo 2026: requisiti e opportunità del nuovo bando
Contenuti dell'articolo
  • Come funziona il finanziamento?  
  • Chi può partecipare?  
  • Quali aziende possono ospitare un tirocinante? 
  • Qual è la durata prevista? 
  • Obblighi e costi per l'impresa ospitante 
  • Quando e come si presenta la domanda? 
  • Un'opportunità da valutare con attenzione 
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Dal 27 ottobre 2026 apre il nuovo sportello della Regione Abruzzo dedicato all'attivazione di tirocini extracurriculari. L'Avviso mette a disposizione 10 milioni di euro e prevede un'indennità mensile di 800 euro lordi per favorire percorsi di inserimento e reinserimento professionale direttamente in azienda. 

Per le imprese interessate ad accogliere tirocinanti, conoscere i requisiti e gli adempimenti previsti è il primo passo per valutare l'opportunità. 

Come funziona il finanziamento?  

Il bando riconosce un'indennità di partecipazione di 800 euro lordi mensili, finanziata dalle risorse dell'Avviso ed erogata tramite INPS al tirocinante. L'importo viene corrisposto integralmente per le mensilità in cui sia stato svolto almeno il 70% delle ore previste dal progetto formativo; al di sotto di questa soglia si applicano le regole di proporzionalità fissate nell'Avviso. 

Per i percettori di determinati strumenti di sostegno al reddito, l'erogazione è coordinata con i trattamenti già percepiti, secondo le regole applicabili. L'indennità finanziata non elimina tutti gli adempimenti e i costi che restano in capo all'impresa ospitante. 


Chi può partecipare?  

I beneficiari devono essere maggiorenni e rientrare nelle condizioni occupazionali individuate dall'Avviso. Tra le categorie interessate figurano persone disoccupate e inoccupate, lavoratori a rischio di disoccupazione, beneficiari di sostegni al reddito e, nei casi consentiti, persone già occupate alla ricerca di un'altra opportunità professionale. 

Per accedere sono richiesti, tra l'altro, iscrizione a un Centro per l'Impiego abruzzese, DID valida da almeno 15 giorni e Patto di Servizio Personalizzato. L'Avviso stabilisce anche criteri di priorità, tra cui specifiche condizioni di svantaggio occupazionale, percorsi GOL conclusi senza un'occupazione e situazioni di disoccupazione prolungata. 

 

Quali aziende possono ospitare un tirocinante? 

Sono interessati i soggetti ospitanti privati con unità operativa in Abruzzo, purché in possesso dei requisiti previsti. Tra questi rientrano la regolarità contributiva, il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza, l'applicazione dei contratti di riferimento e l'assenza di condizioni ostative indicate dall'Avviso. 

Il numero dei tirocinanti ospitabili contemporaneamente è collegato alla dimensione aziendale. 

Dipendenti del soggetto ospitante 

Numero massimo ordinario di tirocinanti 

Da 0 a 5 

1 

Da 6 a 20 

2 

Oltre 20 

10% dei dipendenti, con arrotondamento previsto 

 Sono previste deroghe per particolari categorie di destinatari. Anche un'attività senza dipendenti può, in determinate condizioni, ospitare un tirocinante, a condizione che il titolare o legale rappresentante svolga personalmente il ruolo di tutor aziendale. 

 

Qual è la durata prevista? 

Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro subordinato: è un percorso formativo disciplinato da una convenzione e da un Progetto Formativo Individuale. La durata minima è di due mesi, mentre quella massima dipende dal percorso e dal beneficiario: 

  • Fino a 6 mesi per determinati tirocini formativi e di orientamento; 
  • Fino a 12 mesi per i tirocini di inserimento o reinserimento lavorativo; 
  • Fino a 24 mesi per i destinatari con disabilità individuati dalla disciplina. 

Le attività devono essere coerenti con gli obiettivi formativi e non possono essere utilizzate per sostituire personale o coprire ordinariamente posizioni lavorative. 

 

Obblighi e costi per l'impresa ospitante 

L'azienda deve individuare un tutor, garantire affiancamento e sicurezza, rispettare il progetto formativo e sostenere gli oneri che l'Avviso pone a carico del soggetto ospitante. Tra questi figurano le coperture assicurative INAIL e per responsabilità civile verso terzi, oltre agli adempimenti di sicurezza, formazione e sorveglianza sanitaria quando previsti. 

La conformità della documentazione e l'effettivo svolgimento delle attività sono essenziali per la regolarità del percorso. 

 

Quando e come si presenta la domanda? 

Lo sportello digitale aprirà alle ore 12:00 del 27 ottobre 2026. Le richieste saranno gestite a flusso continuo fino all'esaurimento delle risorse disponibili. La domanda di autorizzazione deve essere presentata da un soggetto promotore abilitato, che cura l'abbinamento e i passaggi previsti dalla procedura. 

Il tirocinio autorizzato deve avviarsi nei termini stabiliti dall'Avviso, a partire dal mese successivo alla comunicazione del provvedimento, pena la decadenza dell'autorizzazione. 

 

Un'opportunità da valutare con attenzione 

Il bando può favorire l'incontro fra persone in cerca di opportunità e aziende che intendono investire nello sviluppo di competenze. Prima di procedere è però necessario verificare i requisiti, la sostenibilità dell'affiancamento e la coerenza del percorso formativo. 

Boosten Studio, da sempre attento alle novità che riguardano il mondo del lavoro e la gestione delle risorse umane, continua a monitorare le opportunità e gli aggiornamenti normativi di interesse per le imprese, offrendo informazioni utili per orientarsi tra requisiti e adempimenti. 

Per le modalità ufficiali di accesso e l'elenco completo delle condizioni, il riferimento è l'Avviso pubblico della Regione Abruzzo del 5 ottobre 2026, disponibile attraverso i canali istituzionali.