News ed Eventi Pubblicato il 21 Settembre 2026

Parità di genere nel lavoro Boosten Studio al Val di Sangro Expo 2026

Parità di genere nel lavoro Boosten Studio al Val di Sangro Expo 2026
Contenuti dell'articolo
  • Dal mercato del lavoro alla trasparenza salariale 
  • Una sicurezza sul lavoro attenta alle differenze di genere 
  • Clima aziendale molestie e violenze nei luoghi di lavoro 
  • Dai principi alle pratiche organizzative 
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Trasparenza salariale, sicurezza e prevenzione al centro dell’incontro del 20 settembre ad Atessa.

Rendere effettiva la parità di genere nel lavoro richiede strumenti capaci di incidere sui processi organizzativi, sulle politiche retributive e sulla tutela delle persone. È questo il messaggio emerso dall’incontro “Parità di genere nel lavoro: dalla trasparenza alla prevenzione”, ospitato domenica 20 settembre 2026 al Val di Sangro Expo, in Piazza Abruzzo ad Atessa. 

Una sala gremita ha seguito il confronto, che ha riunito cittadini, professionisti e imprenditori. Al termine del convegno, diversi consulenti del lavoro e rappresentanti del mondo imprenditoriale si sono trattenuti per approfondire i temi affrontati e scambiare contatti con i relatori. 

Dal mercato del lavoro alla trasparenza salariale 

L’Associazione MAJA ha aperto il confronto presentando i dati che descrivono la condizione delle donne nel mercato del lavoro. Numeri utili a leggere le disuguaglianze ancora presenti e a comprendere perché la parità non possa restare un principio formale, ma debba tradursi in scelte verificabili. 

Nel suo intervento, Boosten Studio ha approfondito il tema della trasparenza salariale come leva per superare la tradizionale segretezza dei dati retributivi. Un modello basato su criteri chiari e informative obbligatorie consente di rendere conoscibili i livelli retributivi riferiti a gruppi omogenei di lavoratori, individuare eventuali divari e intervenire con maggiore consapevolezza sulle discriminazioni in ambito professionale. 


Una sicurezza sul lavoro attenta alle differenze di genere 

L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza ha evidenziato la necessità di integrare la prospettiva di genere anche nella prevenzione dei rischi. Molti sistemi di valutazione sono ancora costruiti sul modello del cosiddetto “uomo medio” e rischiano quindi di non considerare adeguatamente le caratteristiche fisiche e psicologiche che possono differenziare l’esposizione ai rischi e le esigenze di tutela delle lavoratrici. 

 

Clima aziendale molestie e violenze nei luoghi di lavoro 

Il confronto ha affrontato anche il tema della valutazione del clima aziendale in presenza di molestie e violenze sul luogo di lavoro. Sono fenomeni che spesso restano sommersi e, in alcuni casi, non vengono riconosciuti immediatamente neppure da chi li subisce. Oltre alle conseguenze sulle persone, producono sfiducia, malcontento e inefficienze che incidono sull’intera organizzazione. 

Prevenire significa quindi creare condizioni di ascolto, procedure accessibili e una cultura organizzativa in cui segnalare un problema sia possibile e sicuro. La qualità del lavoro passa anche dalla capacità dell’impresa di riconoscere questi segnali e intervenire in modo tempestivo. 

 

Dai principi alle pratiche organizzative 

L’incontro di Atessa ha mostrato come la parità di genere riguardi aspetti strettamente connessi: retribuzione, sicurezza, prevenzione, benessere e qualità delle relazioni professionali. Per le imprese, il passaggio decisivo è trasformare i principi in processi misurabili, responsabilità chiare e strumenti concreti di gestione del capitale umano. 

Boosten Studio affianca le organizzazioni nell’evoluzione delle politiche retributive, dei modelli HR e dei processi aziendali, per rendere il capitale umano una leva strategica di valore.